UCC Assigeco Piacenza – Moncada Energy Agrigento 72 – 77 (31-14; 21-22; 11-20; 9-21)

Un secondo tempo sottotono condanna l’Assigeco Piacenza a salutare il sogno playoff, mentre la Moncada Energy Agrigento avanza al secondo turno di play-in. Piacenza gioca due quarti di grande valore e intensità, guidati dalle prodezze di Mazzucchelli e di Pepper. Dopo l’intervallo, però, l’attacco piacentino perde smalto, gli ospiti accorciano il gap fino al sorpasso a pochi minuti dalla fine. Sul finale, però, l’esecuzione biancorossoblu pecca di lucidità, Agrigento chiude i conti, ma il PalaBanca può comunque applaudire la prestazione di una squadra che ha messo in campo tutto ciò che aveva.

PRIMO QUARTO

L’Assigeco parte subito con le marce alte, Anaekwe e Calbini guidano l’attacco mentre gli ospiti si affidano al duo Conti-Grani. Pepper si iscrive alla partita e pare particolarmente ispirato, dalle sue mani passano tanti punti per i Lupi, poi il canestro di Douvier accorcia sul 14-6. Anche Mazzucchelli sale in cattedra per Piacenza, il pick & roll con Anaekwe mette in difficoltà la difesa agrigentina, e il vantaggio biancorossoblu si estende addirittura fino al 28-9. Già con le spalle al muro, gli ospiti si affidano a Querci, ma la sirena chiude il primo quarto sul 31-14.

SECONDO QUARTO

Douvier e Querci provano a suonare la carica, ma l’Assigeco pare ancora la squadra più brillante. Le triple di Valesin e Ferraro ampliano ulteriormente il gap, mentre Conti e Douvier fanno il possibile per tenere in partita Agrigento. La tripla di Pepper vale il nuovo +20 (46-26), ma Conti e Grani non si arrendono e ricuciono parzialmente il distacco: buona reazione ospite sul finale di primo tempo, ma il primo tempo è di dominio biancorossoblu (52-36).

TERZO QUARTO

Agrigento riapre il match con quattro punti filati nel pitturato, mentre Piacenza fallisce un paio di occasioni a canestro. Douvier risponde dal perimetro al taglio vincente di Ricci, Conti infila i liberi del -9 (56-47) e coach Lottici ferma la partita in timeout. Piacenza torna a colpire con un due grandi giocate di Mazzucchelli, ma Conti e Douvier sono incontenibili e continuano a guidare la rimonta. Piacenza si oppone con Anaekwe e il solito Mazzucchelli, ma buona parte del vantaggio è ormai svanito (63-56).

QUARTO QUARTO

La schiacciata da applausi di Valesin infiamma il PalaBanca, poi Ferraro ne appoggia due facili al tabellone. Agrigento però reagisce con decisione, Douvier accorcia dalla media e Conti colpisce dall’arco, riportando i suoi a un possesso di distanza da Piacenza (67-65). La rimonta ospite si completa con i liberi di Conti, poi la schiacciata in contropiede di Grani vale il +3 (73-70). Poggi accorcia appoggia il -1, ma Douvier prima colpisce in fadeaway, poi chiude il match alla lunetta.

DATI STATISTICI

UCC Assigeco Piacenza: Lorenzo Calbini 5 (0/6, 1/6), Giovanni Poggi 9 (3/6, 0/2), Dalton Pepper 11 (4/9, 1/4), Simon Anaekwe 10 (4/7, 0/0), Leonardo Valesin 5 (1/4, 1/2), Martino Criconia 1 (0/0, 0/2), Massimiliano Ferraro 9 (2/2, 1/2), Andrea Mazzucchelli 18 (4/8, 3/7), Federico Ricci 4 (2/2, 0/2), Kuot Yak Deng Kuot NE, Gabriele Cattivelli NE, Gianmarco Fiorillo NE, Joaquin Sarmiento NE.

Allenatore: Simone Lottici (assistenti: Roberto Villani, Luca Ogliari)

Moncada Energy Agrigento: Alfonso Zampogna 2 (0/3, 0/5), Alberto Conti 20 (5/10, 1/8), Lorenzo Querci 10 (2/3, 2/5), Bryce Douvier 27 (8/17, 2/4), Federico Grani 12 (4/6, 0/0), Matteo Cagliani 0 (0/1, 0/2), Kenneth Viglianisi 0 (0/0, 0/1), Albano Chiarastella 6 (3/4, 0/0), Giulio Martini NE, Raimundo Orrego NE.

Allenatore: Devis Cagnardi (assistenti: Paolo D’Angelo, Roberto Gargano)

DICHIARAZIONE ALLENATORE

“Mi dispiace molto, la squadra ha avuto una reazione ottima nel primo tempo, ma poi ci siamo smarriti e abbiamo smesso di giocare come avevamo deciso. Sapevamo che loro potevano crescere nel corso della partita e metterci in difficoltà, abbiamo sbagliato anche cose facili. In quest’annata abbiamo vissuto mesi bellissimi e altri meno belli, stasera chiudere la mia carriera da allenatore con una sconfitta in casa e non aver raggiunto l’obiettivo per cui sono stato chiamato mi rende molto amareggiato. Le migliori fortune ai ragazzi e alla società”.