UCC Assigeco Piacenza – Luxarm Lumezzane 83 – 93 (17-24; 22-25; 25-25; 19-18)
Niente da fare per l’Assigeco Piacenza nell’ultimo scontro della stagione regolare. I ragazzi di coach Lottici inseguono la Luxarm Lumezzane per quasi tutti e quaranta minuti, e nonostante il buon basket espresso per buona parte del secondo tempo, scivolano alla decima posizione in campionato. Da sottolineare la grande prestazione in uscita dalla panchina di un Max Ferraro autore di 28 punti, ora i Lupi aspettano il primo incontro di play-in nella gara interna di giovedì alle 20:30 contro la Fortitudo Agrigento.
PRIMO QUARTO
Nei primi minuti regna l’equilibrio, con Pepper e Ricci a ribattere agli assalti nel pitturato di Piccionne e Ohenhen. Per Piacenza sale in cattedra Anaekwe, abile nello sfruttare due lob a canestro dei compagni, ma grazie ai punti di Stefanelli sono gli ospiti a condurre a metà del quarto (8-14). Cinque punti di Calbini riavvicinano l’Assigeco, ma l’attacco di Lumezzane gira meglio e procura conclusioni facili a Kekovic e Galassi (13-22). Sul finale del primo parziale è Valesin a guidare l’attacco biancorossoblu, ma la sirena ferma il punteggio sul 17-24.
SECONDO QUARTO
Dopo la tripla di Stefanelli, l’Assigeco alza i giri del motore con l’and-1 di Valesin e le conclusioni dalla distanza di Mazzucchelli e Poggi (28-29). La risposta di Lumezzane passa ancora dai canestri di Stefanelli, i Lupi sfruttano bene i rimbalzi in attacco di Poggi, ma faticano a difendere sulle penetrazioni delle guardie avversarie (35-42). Sul finale del primo tempo è ancora la formazione lombarda a dettare il ritmo in campo, soprattutto grazie alla creazione offensiva di Piccionne (39-49).
TERZO QUARTO
Il terzo quarto si apre con l’and-1 di Siberna, poi Ohenhen consolida ulteriormente il vantaggio ospite. L’Assigeco fatica a ricucire il gap, Lumezzane gioca con un’intensità diversa e costringe coach Lottici al timeout per sistemare i meccanismi biancorossoblu (45-64). Piacenza torna in partita trascinata da un grande Ferraro, bravo a trovare conclusioni al ferro e a riaccorciare dal perimetro sul -10 dal perimetro, poi Poggi replica al contro-parziale di Stefanelli (64-74).
QUARTO QUARTO
Ferraro continua a trascinare i suoi, mentre Lumezzane prova a scappare con la tripla di Kekovic. Il buon momento dell’Assigeco viene bruscamente interrotto dal gioco da quattro punti di Stefanelli, ma Piacenza è viva e resta agganciata con Valesin (73-81). Altra tripla di un incontenibile Ferraro, che poco dopo regala l’assist a Valesin per la tripla del -4, poi i liberi di Poggi portano i Lupi a un solo possesso di distanza (81-83). Gli ospiti però non si arrendono e colpiscono dalla distanza con Galasso, poi Kekovic e Siberna allontanano definitivamente un’Assigeco un po’ a corto di energie (83-92).
DATI STATISTICI
UCC Assigeco Piacenza: Lorenzo Calbini 5 (0/4, 1/4), Giovanni Poggi 13 (3/3, 1/3), Dalton Pepper 4 (1/4, 0/1), Simon Anaekwe 6 (3/4, 0/0), Leonardo Valesin 17 (3/5, 2/5), Martino Criconia 5 (0/0, 1/4), Massimiliano Ferraro 28 (10/10, 2/4), Andrea Mazzucchelli 3 (0/3, 1/4), Federico Ricci 2 (/1, 0/1), Kuot Yak Deng Kuot NE, Gabriele Cattivelli NE, Gianmarco Fiorillo NE, Joaquin Sarmiento NE
Allenatore: Simone Lottici (assistenti: Roberto Villani, Luca Ogliari)
Luxarm Lumezzane: Niccolò Piccionne 13 (4/9, 0/1), Francesco Stefanelli 19 (2/4, 4/6), Giacomo Siberna 15 (6/7, 0/0), Lazar Kekovic 14 (3/5, 2/5), Daniel Ohenhen 12 (6/8, 0/0), Luca Galassi 11 (2/3, 2/7), Francesco Deminicis 0 (0/0, 0/0), Yordany Angarica 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Varaschin 6 (3/7, 0/0), Luca Gelfi NE, Emilis Ivanovskis NE
Allenatore: Marco Ciarpella (assistenti: Andrea Guindani, Alessandro Luccariello)
DICHIARAZIONE ALLENATORE
“L’approccio che abbiamo avuto non è stato dei migliori, poi come capita spesso ci siamo rimessi a giocare e a difendere. Tornati sul -2 non avevamo più margine di errore, poi un paio di situazioni ci hanno penalizzato e non siamo riusciti a riprendere la partita. C’è da tenere le ultime energie per il match di giovedì contro Agrigento, sarà una partita complicatissima in cui dovremo mettere in campo tutto quello su cui abbiamo lavorato quest’anno”.
