TOP SECRET FERRARA 77
UCC ASSIGECO 81
(9-18; 29-39; 59-60)
TOP SECRET FERRARA: Vencato 4 (2/6 da due), Mayfield 7 (2/4, 0/3), Filoni 3 (1/2 da tre), Pacher 24 (4/8, 3/5), Vildera 9 (4/7 da due); Panni 17 (0/2, 5/10), Zampini 8 (4/4, 0/2), Fabi 5 (1/2, 1/4), Fantoni 0/3 da due), Petrovic (0/1 da tre). Ne: Bonanni, Manfrini
All.: Spiro Leka (assistenti: Marco Carretto, Nado Maione)
UCC ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 9 (3/6, 1/7), DeVoe 34 (9/15, 3/6), Querci 1 (0/1 da due), Pascolo 14 (4/6, 0/1), Guariglia 6 (1/1, 0/1); Kohs 7 (1/1, 1/2), Gajic 6 (0/1, 2/2), Galmarini 4 (1/3, 0/1), Bellan. Ne: Seck
All.: Stefano Salieri (assistenti: Gabriele Grazzini, Fabio Farina)
ARBITRI: Duccio Maschio di Firenze, Alessio Dionisi di Fabriano, Alberto Perocco di Ponzano Veneto
NOTE: Tiri liberi: Top Secret 13 su 14, Assigeco 22 su 27
Tiri da tre: Top Secret 10 su 27, Assigeco 7 su 20
Rimbalzi: Top Secret 33 (Vencato 9), Assigeco 33 (Guariglia, Sabatini 7)
Assist: Top Secret 17 (Mayfield 5), Assigeco 12 (Sabatini 5),
Cinque falli: nessuno
FERRARA E’ piena di felicità la domenica dell’Assigeco all’ombra delle mura del Castello Estense, sbriciolate per la seconda volta nel giro di un paio di giorni dalla feroce determinazione dei ragazzi di Stefano Salieri che arpionando il successo in gara-4, bissano, sempre “on the road”, la vittoria di gara-3 mettendo il sigillo rossoblu sulla serie dei quarti di finale play off.
Gioia sfrenata di giocatori, tecnici e dirigenti e pure dei tantissimi tifosi lodigiani e piacentini accorsi in gran numero a Ferrara.
La doppia vittoria nel week end alla “Giuseppe Bondi Arena” domando la resistenza della Top Secret Ferrara per l’Assigeco vale soprattutto il biglietto per lo storico approdo alla semifinale con Scafati.
Un risultato pazzesco per il club, esordiente assoluto alla post-season di A2, certificato dal gioco efficace e dominante e dagli attributi di un gruppo di giocatori, bravo ad adattarsi alle varie condizioni proposte dal copione letto dagli avversari e a mettere sul parquet ogni risorsa, tecnica e di cuore, nei momenti difficili della contesa.
In gara-4 è stata fondamentale la reazione di orgoglio e voglia di farcela dell’intera Assigeco messa a dura prova nel terzo quarto dalla rimonta di Ferrara.
Dopo aver condotto con sicurezza nel primo tempo (9-18 al 9’ del primo, 16-30 al 4’ del secondo periodo) i ragazzi di Salieri devono incassare un break di 15-4 in 3’ dopo l’intervallo lungo: dal 29-45 del 2’ al 44-49 del 5’ con Ferrara decisa a surfare sull’inerzia fino a mettere il naso avanti (54-52 all’8’).
Aggrapparsi alle certezze della crescita tecnica e morale dell’annata è decisivo per i baincorossoblu trascinati dall’immenso DeVoe a ribaltare il punteggio alla terza sirena.
Delirio di equilibrio nell’ultimo periodo: 67-67 al 4’. Le graffiate di DeVoe condite dalle giocate fondamentali di Pascolo e Sabatini spingono al nuovo vantaggio Assigeco (70-77 al 7’) difeso con energia sui tentativi di aggancio dei padroni di casa spinti dal super Pacher, micidiale da ogni posizione e Panni, efficace dall’arco: 77-79 a 55”.
Gli ultimi giri di lancette sono un concentrato di adrenalina.
Sbagliano i biancorossoblu, non va la penetrazione di Mayfield.
Il fallo manda in lunetta DeVoe a 3” dalla sirena per i liberi che certificano la straordinaria vittoria.
Applausi anche per Guariglia, Kohs, Gajic, Galmarini capisaldi di un gruppo solido e convinto che parte dall’intensità difensiva e dalla convinzione delle proprie idee per continuare a sognare.
