Tre giorni intensi e molto proficui. Riscoprendo e ampliando un format utilizzato diverse stagioni fa, con la tre giorni di TryOut di questa settimana l’UCC Assigeco Piacenza inaugura e migliora con soddisfazione un metodo di lavoro destinato a diventare una piacevole consuetudine nel prossimo futuro anche grazie all’impeccabile organizzazione che ha permesso a dodici giovani talenti di confrontarsi fra di loro sul parquet del “Campus” per far emergere il proprio valore immergendosi per qualche giorno in una realtà nuova tutta da vivere.
La dozzina di atleti impegnata nei “provini” del club biancorossoblu ha alternato il lavoro fisico, atletico della mattina guidato da Mattia Raimondi, Emanuele Arensi e Carlo Alberto Naldini, attenti nel condurre i test orientati a valutare l’aspetto motorio, il grado atletico, la reattività e la possibile proiezione futura della caratteristiche di ogni singolo atleta, all’allenamento e al gioco del pomeriggio gestito dai tecnici Lorenzo Dalmonte, Vincenzo Virgallita e Max Giannoni sotto lo sguardo competente del terzetto griffato UCC Assigeco Piacenza: coach, Stefano Salieri, responsabile del settore giovanile, Marco “Gufo” Malavasi” e diesse, Alessandro Pagani.
«Siamo molto soddisfatti e archiviamo come molto positiva l’esperienza della tre giorni di TryOut – sottolinea Alessandro Pagani, diesse biancorossoblu -. Abbiamo accolto con piacere e grande interesse questi dodici ragazzi molto giovani, di età dal 2001 al 2004, ma di grande talento che hanno potuto mettersi in “vetrina” e farci capire le grandi qualità che hanno. Questo è un momento davvero importante che intendiamo riproporre anche l’anno prossimo, magari allungandolo all’intera settimana coinvolgendo un numero maggiore di agenzie e giocatori. Ci sarebbe la possibilità di dare più spazio ed avere ulteriore possibilità di vedere meglio i ragazzi sul parquet. E’ infatti intenzione dell’UCC Assigeco di programmare per i prossimi anni un intervento più intenso e strutturato sui nostri atleti del vivaio e sui giovani in generale perché società e allenatori ritengono bello e fondamentale tornare a investire tempo e risorse su giovani talenti che possono avere una chance a un livello più importante. I giovani sono il vero futuro».
I test atletici e un salto in sala pesi alla matitina; gli allenamenti sul parquet del “Campus” al pomeriggio: il primo giorno per conoscersi e imparare qualche schema da usare in partitella, gli altri due per giocare cinque contro cinque e far capire a tecnici e dirigenti se ci può essere interesse per l’eventuale inserimento nel roster di A2 dell’UCC Assigeco Piacenza o, per il momento, in quello di C Silver della Robur et Fides.
Una grossa mano negli allenamenti è arrivata anche da Andrea Rana, capitano, e Jack Bertola, entrambi della Robur et Fides che si sono amalgamati alla perfezione allenandosi bene con il gruppo di ragazzi impegnati nei “provini”, qualcuno probabilmente destinato a diventare loro compagno di squadra nella prossima stagione sportiva.
Gli atleti impegnati nella tre giorni di TryOut al “Campus” UCC Assigeco sono:
Janha Musa (1.96, 2004, ala piccola, Lusini Simone)
Simon Anekwe (2.05, 2001, centro, Sports Leader Agency)
Djordje Tomcic (2.05, 2001, ala grande, Sports Leader Agency)
Ilja Biorac (2.03, 2004, ala grande, Sports Leader Agency)
Ilya Boyev (2.10, 2001, centro, Sports Leader Agency)
Leo Beghini (1.94, 2003, ala piccola, Players Group)
Gianluca Fea (2.02, 2004, ala grande, Players Group)
Matteo Zanetti (1.95, 2001, ala piccola, Sigma Sports)
Antonio Visciglio (1.90, 2004, guardia, Lusini Simone)
Veljko Domcetovic (1.92, 2004, guardia, Sports Leader Agency)
Arcangelo Guastamacchia (2.02, 2002, ala grande, Romboli Alessandro)
Nicolò Bontempi (1,79, 2003, guardia, Sports Leader Agency)
