Il lungo viaggio in Sicilia non ha portato i risultati sperati all’UCC Assigeco Piacenza, scivolati in un quarto parziale a senso unico in favore di Agrigento. Con la classifica che nelle zone alte inizia leggermente a frammentarsi, i Lupi non devono assolutamente perdere il passo delle altre squadre e tornare alla vittoria dopo due stop consecutivi. Come sempre accade nel fitto calendario del campionato di Serie B Nazionale, l’occasione di pronto riscatto è subito alle porte, con la sfida di domenica 8 febbraio alle ore 18:00 al PalaBanca di Piacenza contro La T Tecnica Gema Montecatini dell’ex coach biancorossoblu Marco Andreazza. Una gara tutt’altro che semplice, con la formazione termale che è tra le due squadre del girone ad aver conquistato un posto in Coppa Italia, ma che i ragazzi di coach Lottici affronteranno con la massima energia per non incorrere negli errori della scorsa partita, come testimoniato dalle parole di Massimiliano Ferraro:
“Arrivati a questo punto della stagione tutte le squadre lottano con le unghie e con i denti per raggiungere i propri obiettivi, proprio per questo non dobbiamo guardare la caratura dell’avversario, bensì mettere in campo tutta la nostra fisicità e tattica di gioco indipendentemente da chi ci sarà davanti. La T Tecnica Gema Montecatini è una squadra solida, ben allenata e che viaggia nelle parti altissime della classifica, ma noi siamo carichi e volenterosi di regalare al nostro pubblico la migliore partita possibile per tornare dove meritiamo di essere”.
Contro Agrigento la partita è rimasta in equilibrio per tre quarti, prima di un parziale molto pesante subito nell’ultimo periodo. Cos’è mancato in quel frangente?
“Sostanzialmente abbiamo avuto un calo di lucidità, cosa che non doveva succedere. Ci siamo sfaldati alla prima difficoltà, mentre Agrigento con Douvier e Zampogna sugli scudi è riuscita a piazzare il break decisivo”.
Una dinamica simile si era vista anche contro San Vendemiano, dove il secondo tempo vi ha tolto la possibilità di conquistare la vittoria. Su cosa pensi si debba lavorare per evitare questi cali?
“I cali fanno parte della gara, solo pochissime volte si riesce ad essere perfetti per tutto l’arco dei quaranta minuti. In queste situazioni bisogna avere la giusta tenacia per non mollare, affidarci a chi è più in partita rispetto ad altri in quel momento, seguendo le indicazioni del coach e soprattutto senza andare nel panico e pensare che un singolo possa risolvere l’intera situazione”.
A livello personale, che bilancio fai della tua stagione finora?
“Onestamente so che potrei dare ancora qualcosa di più, a volte ci riesco e altre no, però anche questo fa parte del gioco. D’altro canto, metto sempre il massimo impegno in allenamento e l’obiettivo primario resta il benessere della squadra: se bisogna fare qualche passo in avanti, o anche indietro, per il bene del gruppo non ci penso mai due volte”.
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI
Senza ombra di dubbio, La T Tecnica Gema Montecatini è una delle squadre di prima fascia del campionato di Serie B Nazionale. Guidata dall’ex coach biancorossoblu Marco Andreazza, la formazione termale al momento occupa il terzo posto in classifica con un record di 16 vittorie e 7 sconfitte, e può contare su un roster profondo colmo di giocatori esperti e vincenti in questa categoria. La cabina di regia del quintetto di partenza è affidata al playmaker Andrea Bargnesi, fido scudiero di coach Andreazza, assistito nel backcourt da un altro ex di serata, la guardia statunitense di passaporto maltese Darryl Joshua Jackson, principale terminale offensivo della squadra, e dall’ala bolzanina Lorenzo D’Alessandro. Sotto le plance invece sono pronti a offrire solidità e centimetri l’ala grande Mattia Acunzo e l’ex Pielle Livorno Jacopo Vedovato. Dalla panchina come cambio degli esterni escono il classe 1993 Federico Burini, vincitore due volte del campionato con le maglie di Nardò e Avellino, il playmaker italo-svizzero Nicolò Isotta, arrivato a stagione in corso dalla Libertas Livorno, e le guardie Lorenzo Passoni e Gianmarco Gulini, mentre a far rifiatare il reparto lunghi saranno il classe 1991 Francesco Fratto e il pivot lettone Kristofers Strautmanis, sceso in Serie B Nazionale dopo l’esperienza in Serie A2 con Vigevano. Completa il roster il giovane Lorenzo Del Vigna.
Resta sempre fuori per infortunio il pivot Alberto Bedin, che nella gara-5 dei quarti di finale playoff dello scorso anno contro Mestre ha riportato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Non c’è stata storia nella sfida di andata, con una travolgente vittoria per la formazione termale 88-62.
COME SEGUIRE LA PARTITA
Per i tifosi Assigeco i biglietti per la partita sono disponibili sia online, sul sito https://www.vivaticket.com/it, sia presso la biglietteria del PalaBanca (ingresso Foyer 2), aperta domenica dalle ore 16:30 fino all’inizio della partita. Per i tifosi ospiti, in via straordinaria per questa partita, l’acquisto del biglietto è consentito sia su VivaTicket, fino alla giornata di domenica compresa, che presso la biglietteria del PalaBanca, muniti di documento d’identità. Il settore di riferimento è la Tribuna Bovo, al prezzo di 10 euro. Si consiglia vivamente l’acquisto online per agevolare e velocizzare le procedure d’ingresso al palazzetto.
Per chi fosse impossibilitato a venire al palazzetto, la partita è visibile in diretta streaming sul sito LNP Pass (https://lnppass.legapallacanestro.com/). La gara viene seguita con aggiornamenti in tempo reale sui profili social della società: Facebook (https://it-it.facebook.com/uccassigecopiacenza/) e Instagram (@ucc_assigeco_piacenza).
Flash in diretta su Radio Sound Piacenza (94.6 – 95.0; radiosound95.it) all’interno della trasmissione STADIO SOUND. Diretta testuale su Sportpiacenza.it.
