UCC Assigeco Piacenza – Siaz Basket Piazza Armerina 82 – 92 (24-26; 20-29; 16-21; 22-16)

Un’Assigeco sottotono si arrende tra le mura di casa alla superiore energia di un’ottima Siaz Basket Piazza Armerina. La formazione ospite conduce per più di tre quarti di match, surclassando Piacenza a rimbalzo ed evidenziando qualche problema difensivo della compagine biancorossoblu. La vittoria della Siaz arriva dopo una partita di grande intensità, mentre Piacenza disputa un’altra prestazione difficile nelle due metacampo.  Cinque uomini in doppia cifra per l’Assigeco, ma le sontuose percentuali dal campo dei siciliani valgono la terza sconfitta stagionale per i padroni di casa, chiamati a rialzare la china la prossima settimana nella trasferta contro la Fulgor Fidenza.

PRIMO QUARTO

Inizio brillante per entrambe le squadre, con l’Assigeco che colpisce per prima dall’arco con Poggi e Pepper e i siciliani che replicano trovando canestri facili al ferro. Il grande inizio di Poggi porta Piacenza sul 13-6, la prima bomba ospite arriva con la firma di Markovic, mentre Lupi soffrono la stazza di Piazza Armerina sotto canestro e non riescono ad allungare oltre al singolo possesso di vantaggio. L’and-1 di Cepic vale il sorpasso Siaz, negli ultimi minuti di quarto continua a regnare l’equilibrio e la tripla di Almansi porta la formazione siciliana avanti sul 24-26.

SECONDO QUARTO

Botta e risposta dall’arco tra Colussa e Valesin, poi anche Gallizzi va a segno dalla lunga distanza. L’Assigeco può giovare dell’energia dalla panchina di Kuot che trova i primi punti in Serie B, ma Cepic trova fortuna nel pitturato. Piazza Armerina aumenta i giri del motore e arriva il primo tentativo di fuga della partita, con coach Beto costretto al timeout dopo la tripla del +10 di Amansi (37-47). Le difficoltà difensive dell’Assigeco continuano, ma Valesin pesca due jolly negli ultimi minuti e tenta di riportare un po’ di inerzia tra le fila dell’Assigeco: il primo tempo si chiude sul 44-55.

TERZO QUARTO

Meluzzi e Calbini scambiano canestri dal midrange, poi il cioccolatino di Mazzucchelli sotto le gambe del difensore manda a bersaglio Poggi. Calbini trova un importante gioco da tre punti e l’Assigeco sembra revitalizzata al rientro in campo (53-59), ma Markovic dà nuovo ossigeno dall’arco agli ospiti. Alte giocate in area di Cepic restituiscono a Piazza Armerina un comodo vantaggio in doppia cifra, negli ultimi minuti del quarto c’è solo una squadra in campo e dopo i liberi di Colussa si va a riposo sul 60-75.

QUARTO QUARTO

Buon break di Piacenza che inizia l’ultima frazione di gioc con un parziale di 7-0, interrotto poi dal jumper di Gallizzi. Tripla fondametale di Criconia, ma nel momento più importante del match Cepic e Colussi scavano un mini-parziale ospite che vale il nuovo vantaggio in doppia cifra (72-85). Negli ultimi minuti Piacenza si innervosisce, due falli tecnici e qualche palla persa di troppo chiudono definitivamente le speranze di rimonta degli uomini di coach Manzo. Non c’è più tempo per recuperare e la sirena chiude il match sull’82-92.

 

DATI STATISTICI

UCC Assigeco Piacenza: Lorenzo Calbini 12 (4/9, 0/4), Andrea Mazzucchelli 13 (2/4, 1/6), Giovanni Poggi 12 (3/4, 2/3), Massimiliano Ferraro 4 (0/1, 1/6), Dalton Pepper 10 (3/7, 1/5), Leonardo Valesin 15 (0/1, 3/4), Martino Criconia 8 (0/0, 1/3), Joaquin Sarmiento 0 (0/1, 0/0), Kuot Yak Deng Kuot 8 (3/3, 0/0), Gabriele Cattivelli NE, Pietro Reginelli NE, Gianmarco Fiorillo NE

Allenatore: Humberto Manzo (assistenti: Roberto Villani, Luca Ogliari)

 

Siaz Basket Piazza Armerina: Davide Meluzzi 16 (4/7, 2/4), Angelo Luzza 4 (2/4, 0/0), Nicola Markovic 10 (1/3, 2/4), Janko Cepic 26 (9/15, 0/2), Simeon Lepichev 7 (3/6, 0/1), Gian Paolo Almansi 9 (0/1, 3/6), Ezio Gallizzi 8 (2/2, 1/2), Bozidar Labovic 0 (0/0, 0/1), Andrea Colussa 12 (1/1, 2/6), Paolo Rotondo NE

Allenatore: Vincenzo Patrizio (assistente: Carlo Dirella)

 

DICHIARAZIONE ALLENATORE

“Questa è stata una settimana difficile, dopo la grande vittoria a Capo d’Orlando abbiamo avuto un brutto scivolone a Montecatini e stasera mi aspettavo una reazione diversa. Abbiamo provato a rientrare nelle difficoltà, ma abbiamo continuato a fare fatica. Loro hanno preso tanti rimbalzi d’attacco che non ci hanno permesso di giocare in transizione, l’assenza di Pirani si è fatta sentire, ma dobbiamo dare il giusto merito a Piazza Armerina. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare in palestra, non ci sono altre soluzioni”.