TOP SECRET FERRARA                              81

UCC ASSIGECO                                            96

(16-26; 35-50; 55-78)

 

TOP SECRET FERRARA: Panni 11 (3/6, 1/8), Vencato 6 (2/2, 0/3), Mayfield 7 (1/2, 1/7), Pacher 20 (4/7, 3/5), Vildera 15 (6/9 da due); Petrovic 9 (3/5, 1/3), Zampini 6 (1/2, 1/5), Fantoni 4 (1/2 da due),  Filoni 3 (1/2 da tre), Fabi (0/3 da tre), Bonanni

All.: Spiro Leka (assistenti: Marco Carretto, Nado Maione)

 

UCC ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 16 (2/5, 2/5), DeVoe 23 (7/12, 2/5), Querci 3 (1/3 da tre), Pascolo 21 (9/11 da due), Guariglia 19 (4/7, 3/3); Galmarini 7 (3/6, 0/1) Gajic 3 (0/1, 0/1), Bellan 2 (1/1 da due), Kohs 2 (1/1, 0/1). Ne: Deri

 

All.: Stefano Salieri (assistenti: Gabriele Grazzini, Fabio Farina)

 

ARBITRI: Valleriani di Ferentino, Cappello di Porto Empedocle, Ugolini di Forlì

 

NOTE:        Tiri liberi: Top Secret 15 su 23, Assigeco 18 su 22

Tiri da tre: Top Secret 8 su 36, Assigeco 8 su 19

Rimbalzi: Top Secret 44 (Pacher 10), Assigeco 33 (Guariglia 9)

Assist: Top Secret 15 (Panni, Mayfield 4), Assigeco 20 (DeVoe 10),

Cinque falli: nessuno

 

FERRARA Qualità, determinazione, intensità. Il mix dei fattori chiave conditi da un’immensa voglia di vincere e riagguantare il vantaggio nella serie dei quarti di finale play off.

L’Assigeco demolisce le mura del Ducato degli Estensi con una prestazione sublime di grande basket (56% dal campo) fotocopia migliorata di gara-1, tenendo l’inerzia e il vantaggio fin dalla palla a due (0-7 al 2’, 11-20 al 7’) elevandoli  progressivamente fino al massimo (55-81) in avvio di ultimo quarto per firmare il successo dell’1-2 che le permette di affrontare gara-4 domenica con la serenità di avere messo tutta la pressione addosso alla Top Secret avendo in mano le due opzioni: chiudere il conto e volare in semifinale o spostare il verdetto alla “bella” del “PalaBanca”.

E’ una serata con torta, ciliegina e candeline per Gherardo Sabatini che festeggia alla grandissima il 28esino compleanno iniettando vitalità e precisione in regia per esaltare il basket di Stefano Salieri tradotto ad altissimo livello tecnico con un gioco di squadra eseguito nei particolari per finalizzare ogni azione con l’uomo vicino a canestro o con tiri ben eseguiti.

Stupenda la prestazione di “Dada” Pascolo, mvp assoluto della serata, da applausi Guariglia: entrambi determinanti nel far saltare i meccanismi difensivi di Ferrara.

Sul perimetro sono fondamentali le mosse di DeVoe per tagliare la metacampo locale.

La maggiore fluidità di gioco dei rossoblu mette da subito in difficoltà i padroni di casa costretti all’affannosa rincorsa, con massiccio ricorso al tiro da tre (22%) e mai in condizione di rientrare in gioco (17 palle perse).

I graffi di Galmarini e la pressione difensiva di Bellan sviluppano il copione Assigeco nel secondo periodo (16-30 al 3’, 24-44 al 6’) indirizzando in modo deciso il destino della sfida.

Ferrara cerca di reagire in avvio di terzo quarto (42-51 al 2’) ma con Mayfield tenuto ai margini, non bastano le iniziative di Pacher, Vildera e Panni a invertire il trend, anche perché l’Assigco continua a fare leva sulla straordinaria energia della fase difensiva per frenare il gioco di Ferrara: 43-63 al 6’, 51-76 al 9’.

L’Assigeco è in totale controllo della gara e dopo aver toccato il massimo vantaggio in avvio di ultimo quarto può gestire i minuti che restano alla sirena finale (66-89 al 6’, 69-93 all’8’) chiudendo una super serata “on the road” che diventa uno straordinario propellete psicologico per gara-4 di domenica, trasmessa anche in diretta su MS Channel.